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Asilo Salvador [Foto]

ASILO GIOVANNI PAOLO II
Fondato nel 1995 a Salvador - Bahia

Finalità
Introdurre il bambino e l'adolescente nella totalità della realtà
Inserire in un contesto educativo i bambini e gli adolescenti della zona appartenenti a famiglie in situazione sociale critica
Storia
La Scuola Materna e Asilo Nido (da qui in avanti la chiameremo col termine brasiliano "Creche") Menino Deus è sorta nel 1980, nella favela (raggruppamento di baracche) Minas Gás, da un lavoro comunitario iniziato dal Padre Luigi Valentini insieme agli abitanti della favela e ad alcuni universitari che realizzavano visite domiciliari nelle famiglie.
Tra gli innumerevoli problemi affrontati dalla gente, uno dei più seri era rappresentato dal fatto che molti bambini, le cui madri si assentavano per lavoro allo scopo di contribuire al sostentamento della famiglia, rimanevano soli, chiusi nelle baracche e soggetti ad incidenti, senza una adeguata protezione dal punto di vista igienico e alimentare.
Dopo l'incendio accidentale di una baracca, in seguito al quale morirono i bambini che vi si trovavano, alcuni genitori si unirono e diedero inizio alla "Creche".
All'inizio veniva prestata assistenza a 30 bambini in una baracca di legno costruita in una maniera molto semplice, ma l'iniziativa cominciava a rispondere alla preoccupazioni e alle necessità della gente.
Accoglienza
La "Creche" attualmente accoglie 100 bambini nell'età compresa da 0 a 6 anni in periodo integrale dalle ore 7 alle 17.
Svolge il progetto in collaborazione con il SESC Pompéia (scuola patrocinata dall'Associazione degli Industriali) dando la possibilità a 35 bambini a adolescenti da 7 a 14 anni di partecipare settimanalmente ad attività sportive e di arte plastica, giochi e teatro dopo l'orario della scuola.
Direzione
Dulcineia Solange R. A. Gomes
Marina B. Guardo
Denise P. Avelans
21 persone impiegate
Situazione del quartiere
Esiste una favela e un "Conjunto Jardim das Graças, antica favela Minas Gás. Quando fu terminata l'urbanizzazione della favela, gli abitanti hanno cominciato ad abitare in appartamenti e case. A molte di queste case, costruite nella prima fase del progetto, le famiglie hanno aggiunto un primo piano per avere la possibilità di farvi abitare una o due famiglie. Alcuni di questi appartamenti sono già stati affittati, a volte anche singole stanze negli appartamenti stessi.
Le pessime condizioni di fogne, abitazioni , reddito sono cambiate moltissimo, ma permangono ancora vari problemi: famiglie distrutte, bambini chiusi in casa o liberi nella strada senza nessuna assistenza, basso reddito e basso livello di scolarità, ragazze madri che mantengono da sole la famiglia, violenza, uso e traffico di droga, adolescenti madri…
La rendita mensile delle famiglie è al massimo di tre salari minimi, i genitori svolgono l'attività di vigili privati, domestiche, portieri nei palazzi, spazzini nelle fabbriche. ecc… Molti sopravvivono per mezzo di servizi temporanei e il numero dei disoccupati e venditori ambulanti occasionali sono cresciuti a dismisura.